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Ciao Volt, un bacio
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Un
po' di foto 2010 |
La serenità, lo stato d’animo, gli occhi lucidi e
le semplici parole di una mamma che ha perso fisicamente un figlio, ma lo ha
ritrovato nei cuori di tanti giovani e non più giovani, sono e saranno
l’immagine che porterò a lungo con me. “E’
stato bello” commentava alla fine di una lunga giornata in ricordo
di quel figlio che ha generato, allevato, abbracciato, sofferto, gioito,
pianto e che è diventato il simbolo di un gruppo, di una energia, di una
forza che puntualmente ogni anno si rigenera. Quella piccola corona di fiori
bianchi appoggiata sul fiume dal fratello, portata a forza di braccia in
mezzo alla corrente per regalarla alla corrente stessa, ha la forza di mille
uragani, ha il sapore delle emozioni pure e semplici, ha l’energia di
tante persone che immagino, come me, sono state internamente colpite da un
brivido, da un calore, da un sussulto forte ed unico. Quei fiori che
simboleggiano il nostro Volt pagaiare su quell’Adige che ci ha visto
nascere, che ci ha regalato momenti spensierati e anche momenti tristi. Su
quell’Adige che, come dice bene Tim Parks, non può essere solcato senza
ricordare ogni volta il sorriso di Marco Volterra che del fiume era
diventato figlio e che in ogni pagaiata consciamente o inconsciamente
ritroviamo.
Giorgio ha detto bene: siamo cresciuti e tutti abbiamo preso strada diverse,
chi in Spagna, chi in Inghilterra o Germania, chi in Australia, Brasile e
chi invece ha indossato il camice bianco o chi studia ancora. Tutti però
vogliono essere presenti nella giornata che ci riporta indietro nel tempo e
che è diventata l’occasione per fermare la frenesia della vita e
raccoglierci attorno ad un fuoco e ad un fiume a meditare, a riflettere a

trovare un senso a questa vita.
Anche se questa vita un senso non ce l’ha
Chi ha trovato risposte nella fede, chi risposte non ha, chi naviga a vista,
chi si chiede ancora perché il destino è stato così crudele con un
ragazzo nel pieno della vita. Tutti però consapevoli che quella vita,
quell’energia, quella forza della natura ci accompagna ogni giorno, ci
rende forti, ci rendi unici e ci unisce, forse anche inconsapevolmente, ma
ci unisce e unisce una famiglia splendida che ha saputo trasmettere non
rassegnazione, ma gioia.
Tornati tutti alla nostra quotidianità ci sentiamo però oggi più forti,
più felici e sempre più uniti ovunque noi siamo grazie proprio a quei
momenti che nella loro drammaticità esprimono e ci fanno scoprire
sentimenti, dolori e gioie che rendono la vita migliore ed unica anche nella
morte.

Grazie Volt!
Occhio all’onda! Ettore Ivaldi
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foto di Carlo Alberto Cavedini
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21 marzo 2010 -
Programma
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29 marzo 2009 -
Programma |
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29 marzo 2009
Compagna la pioggia il tuo ricordo
amica che canoisti ben conoscono
picchiettano le gocce sulle cerate
sulle tende e sugli ombrelli
ci siamo stretti al riparo
ci siamo stretti al calduccio
hai bevuto un buon bicchiere con noi
buono il risotto e la pasta
che bravi i "veci" canoisti ai fornelli
che bravi i ragazzi
e gli amici di Parona
gocce d'amore
ciao Volt, pagaia con noi
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Un
po' di foto 2009 |
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In
un attimo ci hai lasciati – in un attimo lo sgomento – in un
attimo l’incredulità di dover essere protagonisti di chissà
quale a noi sconosciuto progetto Divino. Difficile da accettare, ma
doveroso. In un attimo la tua energia è diventata la nostra energia e
nonostante la distanza per molti di noi è diventata
la forza per essere sempre più uniti, per
ritrovarci ancora una volta con
Te in chissà quale viaggio, più avventuroso che mai.
Fischia
quante parole al Canoa Club, quanti progetti, quanti sogni, quante
discussioni, quante idee che tutti noi abbiamo condiviso e continueremo a
fare grazie anche a questi momenti che se pur difficili ci danno tanta
serenità e pace, perché anche questa è la vita.
Ti
sentiamo vicino e con Te si scherza sarai in ogni nostra pagaiata – come
dice Teo – e la forza delle nostre pagaiate è con i tuoi genitori e con
tuo fratello, perché qui c’è la tua grande passione, la tua grande
voglia di libertà, la tua generosità.
Tico
dice bene: “Un giorno sicuramente ci ritroveremo tutti assieme a
pagaiare sul fiume di una vita fatta
solo di onde infinite, di
riccioli bianchi senza fine e dalla forza della corrente che ci riunirà
su un fiume fantastico e in una dogana da sogno!”
Buon
viaggio e occhio all’onda! Da tutti noi
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Un
po' di foto 2008 |
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