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| RISTORI PREVISTI |
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| Borgetto, prima della partenza |
| Dolcè, prima della partenza |
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Volarge, durante la discesa
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| S. Lucia, durante la discesa |
| Pescantina, dopo l'arrivo |
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Corpi
di polizia per la maratona
I Vigili del Fuoco di Verona con due gommoni e un
mezzo a terra, il Corpo Forestale dello Stato
con un'imbarcazione proveniente da Porto Tolle e l'Unità Nautica della
Polizia di Peschiera
saranno presenti per la sicurezza di tutti i partecipanti.
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Comunicato Stampa N°
5
250 VOLONTARI PER LA MARATONA
Saranno 250 i volontari che assisteranno i canoisti durante la Maratona. In campo Canoa Club
Pescantina, Canoa Club Verona, Protezione Civile Verona, Dolcè, Brentino Belluno, Rivoli Veronese, Scout
Cngei, Gruppi Alpini di Volargne, Dolcè, Pro Loco Volargne, Croce Rossa Bardolino, Gruppo Salvataggio in Acqua Bardolino, Croce Rossa
Sant'Ambrogio di Valpolicella. Pro Loco e Gruppo Mountain Bike di Borghetto
d'Avio. Oltre a Vigili del Fuoco di Verona e Corpo Forestale dello Stato di Verona e Porto
Tolle, Unità Nautica della Polizia di Stato di Peschiera del Garda, Arma dei Carabinieri di Pescantina e Peri, Tutti pazzi per la Canoa!!!
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Comunicato Stampa N°
4
ADIGE SOTTO I RIFLETTORI SABATO 7 OTTOBRE A DOLCE’
Il convegno segna l’inizio della terza edizione della Maratona Terradeiforti
E’ stata ufficialmente aperta dal convegno “Emergenza Idrica: la gestione della risorsa idrica
di superficie del fiume Adige”, svoltosi sabato 7 ottobre nel Comune di Dolcè, la 3° edizione
della Maratona Internazionale di Canoa e Kayak Terradeiforti in programma domenica 15
ottobre.
Il convegno, moderato dal giornalista Maurizio Pedrini, è stato introdotto da Luca Manzelli, sindaco di Dolcè, che ha portato i saluti dell’amministrazione di Dolcè:
<<Questo convegno – ha introdotto il primo cittadino -segna l’inizio delle manifestazioni legate alla Maratona di Canoa. Si ripete da alcuni anni per focalizzare il tema sul fiume Adige e le sue problematiche. Quest’anno si parla di emergenza idrica, una questione che deve essere sviscerata in diverse sedi>>.
Nicola Dell’Acqua, segretario dell’Autorità di Bacino del fiume Adige, ha introdotto un tema, l’emergenza idrica, problema presentatosi in tutta la sua drammaticità nell’estate del 2003 circa la scarsità di acqua nei fiumi italiani.
<<La base del nostro lavoro – ha affermato il segretario dottor Nicola
Dell’Acqua – parte dalla pianificazione delle risorse idriche consiste nell’avere un quadro delle
utilizzazioni e delle disponibilità; quindi, fondamentale è eseguire un bilancio idrico che tenga
conto dei fabbisogni presenti e futuri. Attualmente la portata del fiume Adige è regolata
dall’utilizzo dei bacini idroelettrici. Ciò significa che laddove vi è richiesta di energia, inizia la
produzione di energia da parte delle centrali con conseguente maggiore passaggio dell’acqua nel
fiume; quindi se non c’è richiesta di energia ovvero è minore rispetto alla media, meno acqua
transita nei fiumi. Cosa che succede di notte o nei giorni feriali in cui il transito si attesta a
100 metri cubi/secondo mentre nei giorni lavorativi si attesa sui 300 metri cubi/secondo di giorno. Si è creato diverse volte, in questi ultimi anni, un cosidetto deficit idrico; nel 2003 è capitato sei volte mentre nel 2005 ce la siamo cavata un pò meglio. Dal 1920 in poi non c’è stata una rilevante diminuzione delle piogge nel bacino del fiume Adige. E’ altrettanto vero che stiamo utilizzando sempre più l’acqua del fiume e ciò non è dovuto all’aumento della popolazione quanto piuttosto ad altre motivazioni come la neve artificiale a Bolzano, fabbisogno legate alle colture agricole in Veneto e Trentino>>.
La materia è regolata dal decreto legislativo 152 in materia ambientale, <<una legge, per così dire, d’emergenza. Ciò significa che solo in caso di emergenze si possa disciplinare l’utilizzo delle acque negli invasi. Poteva essere ben applicata all’emergenza occorsa nel 2003 quando il fiume Adige, in quel periodo, aveva sofferto elementi di forte criticità, in particolare nel suo tratto finale dove la portata dell’acqua non era stata in grado di contrastare la risalita del cuneo salino, mettendo a rischio non solo l’approvvigionamento di acqua ai fini potabili, ma anche la salute della flora e della fauna fluviale>>. Oggi il sistema sul fiume Adige, ha proseguito Nicola Dell’Acqua, <<ha retto grazie ad un accordo tra i Consorzi di Bonifica ed i dirigenti dell’Enel, impedendo il verificarsi di molteplici situazioni di deficit idrici>>. Nel 2005 si è caduti in deficit
idrici pari ad una mancanza di 64 milioni di metri cubi, quest’anno è andata molto meglio: sono mancati solo 4 milioni di metri cubi, <<abbiamo avuto solo a giugno perchè quest’anno c’era stato molto freddo. Siamo stati, tra l’altro fortunati, visto che ogni qualvolta convocavamo un tavolo, cominciava a piovere. Ma non possiamo e non dobbiamo pensare di essere baciati sempre dalla fortuna. Occorre una normativa chiara e snella in modo da potere permettere ai soggetti nel campo di prevenire piuttosto che curare le emergenze>>.
Everardo Amadio, in rappresentanza di Wwf ed Italia Nostra, ha affermato: <<Parlare di acqua in termini etici mi pare una novità importante. Ora spero, anzi sono certo che seguirà un progetto per la tutela di un fiume in cui è contenuta acqua dolce. Magari sarà solo un centesimo di quella presente nel nostro pianeta ma, non per questo, meno importante per i nostri cittadini. Senza acqua non c’è vita, senza acqua c’è il deserto, ricordiamocelo bene! Basti pensare che il 40 per cento degli alimenti proviene da terreni irrigati. L’uomo ha avuto la capacità di tutelarsi per il proprio fabbisogno. Abbiamo, però, pagato un caro prezzo: distruzione di zone umide, decimazione di alcune specie ittiche, abbassamento di falde acquifere>>.
Bruno Panziera, presidente di Terradeiforti Sport ha presentato la
terza edizione della Maratona Internazionale di Canoa e Kayak Terradeiforti, 400 iscritti nel
2004, 700 nel 2005 e quest’anno si punta a superare i 1000 iscritti. <<Abbiamo raggiunto un
accordo con Enel affinchè da sabato 14 ottobre alle prime ore di domenica rilascerà acqua
magari senza guadagnarvi economicamente ma facendo vincere la sport>>. Non solo. <<A Pescantina, arrivo per tutti della manifestazione, verrà allestita la settimana precedente e quella
immediatamente successiva alla manifestazione una palestra di roccia ed una piscina per la canoa
che verrà utilizzata dai ragazzi delle scuole. Nel teatro di Pescantina la compagnia teatrale El
Gaventin metterà in scena una spettacolo in cui ricavato verrà devoluto ad un progetto di
solidarietà in Tanzania>>.
Alla Maratona parteciperà il segretario regionale del Coni che disputerà la competizione
amatoriale in coppia col sottosegretario del Ministero dello Sport.
La manifestazione ospiterà il campionato italiano dei dragon boat, equipaggi da 20 componenti
ciascuno.
La Maratona verrà inaugurata sabato 14 ottobre a Borghetto d’Avio alle ore 19: ad accendere il
tripode sarà la campionessa olimpionica Sara Simeoni. Quindi, domenica 15 ottobre, tutti in
canoa per la terza edizione della Maratona Internazionale di Canoa e Kayak Terradeiforti.
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(da C.K. Italia il forum canoistico)
Ragazzi mi anticipate tutte le news!
Ovviamente prendo subito la pagaia in mano e
cavalco l'onda!
Grandi novità alla III edizione della Maratona Terradeiforti infatti
tutto
il protocollo (PREMIAZIONI - MOSTRA MERCATO) è stato trasferito nel
campo
da calcio completamente ricoperto da tensostrutture. All'interno prenderà
posto il palco per le premiazioni (quest'anno in stile gospel-blues e non
ci
sarà più da aspettare per l'estrazione dei premi visto che quando si
arriverà a Pescantina l'estrazione sarà già stata fatta alla presenza
del
notaio e del capo dei vigili urbani - quindi solo i primi 5, i più
importanti, verranno consegnati durante le premiazioni mentre per
gli altri
si potranno ritirare nella specifica area... e premi non mancheranno visto
il montepremi che supera i 5.000 euro) - sempre all'interno la mostra
mercato con 10 espositori e una piscina per provare i materiali tecnici,
oltre all'angolo dell'usato.
Ma veniamo ai parcheggi - sono tre: uno alla palestra Doriana Pasetto, uno
in largo Butturini (zona partenza Bus Navetta) e uno all'ex area Danese
tutti raggiungibili con 4 minuti primi di cammino dall'arrivo.
TUTTI INDICATI DALLA SEGNALETICA SPECIFICA.
La via lungo Adige e Piazza San Rocco (zona arrivo) verrà lasciata libera
per
depositare le canoe e poi per transitare al recupero delle stesse
con i propri mezzi.
Per il recupero mezzi alle varie partenze sono previste 4 partenze con un
Bus da 50 posti (ore 14,30 - 15,30 - 16,30 e 17,30) inoltre funzioneranno
due mezzi da 8 posti che partiranno ogni qualvolta avranno raggiunto il
numero.
Occhio all'onda! Ettore Ivaldi
-----------------------linea di
partenza-------------------------------------------------------------------------
Tre le linee di partenza per gli agonisti a
Borghetto
-
Kayak e Canoe velocità
-
Kayak fluviali
-
Canoe fluviali
Il via verrà dato alle ore 10.30 con una
raffica di 20 mauser, sparati dal gruppo
folcroristico Tirolese degli Kaiserhier di Rovereto.
Trenta minuti dopo, alle ore 11.00 su unica linea partiranno i Dragon Boat
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Comunicato Stampa N° 3
Quest'anno il comitato organizzatore della 3^ edizione della MARATONA TERRADEIFORTI ha puntato sulla massima assistenza e confort agli oltre mille partecipanti attesi sul fiume Adige per dare vita a più grande evento canositico dell'anno.
Sicurezza e assistenza ai partecipanti per far vivere l'avvenimento in tranquillità. Infatti saranno ben 4 le ambulanze a terra così dislocate: una alla partenza della gara agonista a Borghetto, una alla partenza della discesa amatoriale di Dolcè, una a metà percorso e una all'arrivo. Inoltre una volta che la gara avrà preso il via le ambulanze seguiranno i concorrenti lugno la strada. Massiccia anche la presenza di sicurezza in acqua: 20 canoisti dislocati lungo il percorso, 2 mezzi nautici del Corpo Forestale dello Stato che seguiranno in coda la discesa da Borghetto, 1 mezzo nautico a motore e un gommone dei Vigili del Fuoco a metà gruppo, 1 barca con medico che seguirà l'intera discesa, 4 gommoni d'appoggio con altrettanti infermieri professionali a bordo.
Tre i punti di ristoro sul percorso più alle tre partenze e ovviamente all'arrivo.
Oltre 120 i volontari impegnati nella due giorni dedicati agli sport della pagaia.
Occhio all'onda! Ettore Ivaldi
Comunicato Stampa N° 2
ADIGE SOTTO I RIFLETTORI SABATO 7 OTTOBRE A DOLCE’
Il convegno segna l’inizio della terza edizione della Maratona Terradeiforti
Adige assoluto protagonista del convegno “Emergenza Idrica: la gestione della risorsa idrica
di superficie del fiume Adige” in programma nella sala consiliare di Dolcè sabato 7 ottobre
alle ore 9,00 nell’ambito delle manifestazioni legate alla terza edizione della Maratona
Internazionale di Canoa e Kayak sul fiume Adige di domenica 15 ottobre. All’incontro
parteciperanno Nicola Dell’Acqua, segretario dell’Autorità di Bacino del fiume Adige, il
sindaco di Dolcè Luca Manzelli, il presidente di Terradeiforti Sport Bruno Panziera,
rappresentanti di istituzioni, associazioni ambientaliste, associazioni operanti sul territorio e
cittadini. L’incontro verterà sull’emergenza idrica, problema presentatosi in tutta la sua
drammaticità nell’estate del 2003 circa la scarsità di acqua nei fiumi italiani. Anche il fiume
Adige, in quel periodo, aveva sofferto elementi di forte criticità, in particolare nel suo tratto
finale dove la portata dell’acqua non era stata in grado di contrastare la risalita del cuneo salino,
mettendo a rischio non solo l’approvvigionamento di acqua ai fini potabili, ma anche la salute
della flora e della fauna fluviale.
Sul fronte agricolo, del resto, le cose non erano andate meglio. L’impegno dell’Autorità di
Bacino, era stato quello di intraprendere una serie di attività che sono risultate fondamentali per
l’elaborazione di un programma operativo idoneo a fronteggiare tali emergenze, predisposti da
tavoli tecnici di confronto tra i diversi soggetti colpiti o, comunque, in qualche modo interessati
dalle problematiche connesse alle condizioni dell’Adige. Come la costruzione dello schema
idraulico delle derivazioni e delle restituzioni lungo il fiume nonché lo schema della dislocazione
dei bacini artificiali e delle traverse a fini idroelettrici nel bacino che hanno permesso di
addivenire ad efficaci modellazioni idrauliche, in grado di simulare l’ottimizzazione dell’utilizzo
delle risorse idriche in scenari caratterizzati da ridotte portate del fiume. Nelle attività di studio e
di progettazione l’Autorità di bacino del fiume Adige si avvale, oltre che del proprio staff
tecnico, anche della collaborazione con diversi esponenti di spicco del mondo accademico
nazionale. Altra scelta felice è stata porre le basi per costruire un protocollo d’intesa, fra i
soggetti portatori di interessi, finalizzato alla gestione unitaria del bilancio idrico del bacino
idrografico di tutto il fiume, che si rivelerà strumento strategico della gestione delle crisi.
La stagione estiva appena trascorsa ha presentato le stesse caratteristiche di grave scarsità di
acqua del 2003. Molti fiumi italiani, in primo piano il Po, hanno dovuto registrare andamenti
delle portate forse addirittura peggiori di quelli di tre anni fa. Il fiume Adige, invece, ad
eccezione di qualche isolato episodio, ha presentato valori di portata soddisfacenti tali da
garantire l’approvvigionamento di tutti gli utilizzatori. Questo non perché qui ci siano state
migliori condizioni contingenti: a giugno si registrava il problema della difficoltà dello
scioglimento delle nevi a causa del freddo in quota, il mese di luglio è stato caratterizzato dalla
mancanza di precipitazioni accompagnate da elevate temperature, cagione di grande richiesta di
acqua ai fini potabili ed irrigui. Sempre a luglio ed in modo più accentuato in agosto, si
registrava un minor rilascio di acqua da parte dei gestori degli invasi. Scelta dettata dalla
necessità di prelevare l’acqua dai bacini che alimentano quei fiumi che quest’estate
maggiormente hanno sofferto la siccità e che, quindi, più avevano bisogno di immissione di
acqua. Dall’analisi di quest’anno traspare, comunque, che il sistema presenta delle gravi
debolezze. A fronte di buona disponibilità di acqua (presenza nei bacini montanti che varia dal
40 fino al 70% del totale invasabile) vi sono alcune difficoltà d’approvvigionamento e,
conseguentemente, abbiamo rischiato delle emergenze durante il mese di agosto scongiurate
dalle abbondanti piogge. Non si deve dimenticare, tra l’altro, che le precipitazioni su tutto il
bacino si sono leggermente ridotte facendo registrare, negli ultimi 3 anni una flessione più
marcata, tipica anche di altri periodi. Di fatto, quindi, ci si trova di fronte a problemi derivanti
unicamente dalla gestione non razionale della risorsa idrica, attenti come dobbiamo essere
unicamente al fattore economico legato a corda doppia alla liberalizzazione del mercato
dell’energia elettrica. La produzione di energia e, quindi, il rilascio dell’acqua nei fiumi, nonché
la richiesta idrica per esigenze agricole è, infatti, determinato da aspetti meramente economici.
Non si può parlare di cattive gestioni da parte degli Enti locali e degli Enti gestori liberi di agire
solo di fronte all’emergenza. Di contro si vuole evidenziare la sensibilità alle problematiche
dimostrata da ogni parte coinvolta, fossero gestori, consorzi irrigui o rappresentanti di semplici
utilizzatori, che si è concretizzata in proficue azioni. Il problema deve, piuttosto, essere
ricercato e risolto molto più a monte e, più precisamente, su come è stato improntato negli ultimi
anni il sistema economico ed, in particolare, quella sfera di mercato che attiene all’energia
elettrica. Fondamentale, accanto alla gestione meramente economica che ha condizionato le
scelte dell’Autorità di Bacino del fiume Adige, sembra l’apertura di discussione riguardo ai
fattori etici e morali visto che di acqua si tratta. Discussione che emergerà durante il convegno di
Dolcè sabato 7 ottobre dalle ore 9,00. L’incontro, ad ingresso libero, è aperto a chiunque volesse
partecipare.
Comunicato Stampa N° 1
Obiettivo: 1.000 partecipanti!
Obiettivo: mille partecipanti! Questo il motto che sta accompagnando la terza edizione della Maratona Internazionale di Canoa e Kayak Terradeiforti in programma sul fiume Adige domenica 15 ottobre, inserita dal Coni nelle prime dieci manifestazioni regionali 2006. Un obiettivo espresso durante
un'intensa attività promozione che ha visto la Maratona presente all'ultima edizione della Montefortiana e della New York City
Marathon, al gran galà del Garda, alla Coppa Italia Sci Disabili sul Monte Baldo, alla Cbr fiera del turismo e del tempo libero di Monaco di Baviera, alla festa delle associazioni a Villa Quaranta Park Hotel di Ospedaletto di Pescantina ed alla regata velica Cento Games sul lago di Garda. Un obiettivo ambizioso, quello lanciato da Bruno
Panziera, presidente di Terradeiforti Sport, l?associazione organizzatrice
dell?evento in collaborazione col Canoa Club Pescantina e Canoa Club Verona, le associazioni operanti sul territorio, il patrocinio di Regione Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Provincia di Verona, comuni veronesi di
Dolcè, Pescantina, Brentino Belluno, Rivoli Veronese e quello trentino di
Avio. Un obiettivo legato ad un programma sempre più ricco di novità ed appuntamenti. A partire dalle partenze, domenica 15 ottobre: una in più rispetto allo scorso anno: a quelle tradizionali di Borghetto
d'Avio per gli agonisti e dell?Isola di Dolcè per gli amatori, va aggiunta la partenza da Ponton della Maratona Short Boats per canonisti che utilizzano canoe sotto la lunghezza di 3,10 metri. <<I mille iscritti,
spiegano da Terradeiforti Sport, rappresenterebbero il coronamento di una crescita dell'intera manifestazione ideata solo due anni fa. Allora i partecipanti furono 400, lo scorso anno abbiamo superato i 700,
quest'anno ci siamo posti il traguardo dei mille. Che ci auguriamo di oltrepassare grazie anche alla partecipazione dei Dragon Boat impegnati in una sfida nella sfida: il primo campionato italiano. Ed il ritorno sull'Adige delle canoe polinesiane di Daniele Scarpa grazie alle quali anche i diversamente abili praticano lo sport della canoa>>. Per una Maratona che preannuncia spettacolo ed emozioni in un fiume
di...colori che invaderà
l'Adige: da Borghetto d'Avio, partiranno, alle 10, gli agonisti che supereranno dapprima
l'Isola di Dolcè, punto di partenza, alle 12, degli amatori; quindi Ponton da dove partiranno, alle 12,30, gli Short
Boats. In cifre: 35 chilometri per gli agonisti, 20 per gli amatori, 7,5 per gli Short
Boats. Lungo il fiume ed alle partenze si ripresenteranno 250 volontari di associazioni locali, impegnati in operazioni di sicurezza e servizi di ristoro. Novità in tema
d'iscrizioni: la segreteria organizzativa si trasferisce, dopo due anni ricchi di soddisfazione, dal Comune di Dolcè allo Iat
Terradeiforti, il nuovo ufficio turistico che fa capo al Consorzio Pro Loco Valpolicella, a Peri di
Dolcè. E grandi novità si annotano in un programma 2006 sempre più ricco di appuntamenti. La terza edizione della Maratona, dopo le tradizionali conferenze stampa di presentazione a Verona e Trento, avrà due prestigiosi prologhi. Sabato 7 ottobre fiume Adige sotto i riflettori, alle ore 9,00, nella sala consiliare di Dolcè che ospiterà il convegno:
"Emergenza idrica: la gestione della risorsa d'acqua" a cui parteciperanno rappresentanti dell'Autorità di Bacino, degli enti locali e delle associazioni ambientaliste. Giovedì 12 ottobre verrà inaugurata Pescantina Produce, fiera campionaria del territorio, che si svolgerà nel locale palatenda che ospiterà, domenica 15 ottobre, i canoisti all'arrivo della Maratona. Venerdì 13 ottobre, nella Cantina Armani di Dolcè alle ore 21, il gruppo vocale e strumentale
"La tavola armonica" (composto da musicisti e strumentisti di varia estrazione: professionisti ma anche appassionati che svolgono altre attività - tra cui un chimico, un medico e un glaciologo - che suonano in maniera rigorosa e divertente) presenta
"Bacco adoro e amo e 'I liquor suo bramo...", canzonette e madrigali dal XIV al XX secolo sui temi della compagnia, del vino e della tavola. Sempre venerdì 13 verrà inaugurata nel palatenda di
Pescantina, montato in occasione della Maratona,
"L'Adige degli zatterieri e l'Adige di oggi" a cura del comitato
"Un borgo e il suo fiume" di Sacco di Rovereto. Sabato 14 ottobre in mattinata a Villa Bertoldi di Settimo di Pescantina (ore 9-13) la scuola regionale dello sport del Coni Veneto terrà un seminario
d'aggiornamento "Attività Motoria e sportiva nei giovani"; nel pomeriggio (ore 16-19) sempre a Villa Bertoldi si terrà un incontro dei giudici arbitro della
Fick. In serata, in una Borghetto d'Avio vestita a festa, ecco la cerimonia di apertura della 3° edizione della Maratona con fiaccolata e d accensione del tripode a cui seguirà la festa del paese. Nel contempo al teatro Bianchi di
Pescantina, alle ore 21,00, verrà proiettato il film
"L'Abisso" di Alessandro Anderloni, che racconta 80 anni di esplorazioni della Spluga della
Preta. Domenica 15 ottobre il gran giorno: tutti in acqua per onorare la Maratona di Canoa e Kayak Terradeiforti sul fiume Adige con le partenze di Borghetto
d'Avio, Isola di Dolcè e Ponton. In acqua: specialisti della Maratona, campioni del mondo, europei e nazionali provenienti da diverse nazioni. Lo scorso anno, a tagliare per primo il traguardo a
Pescantina, vincitore assoluto (e di categoria) della Maratona Internazionale
Terradeiforti, fu il K2 Olimpico Senior composto dai tedeschi Hoff e Stienfenhofer del Blau
Weiss in 1 ora 52 minuti e 41 secondi, precedendo il duo Peter Luethi e Pascal Lucker della Nazionale Svizzera (K2 Olimpico Senior). Cercherà di calare il tris lo sloveno Jaka
Jazbec, vincitore nelle precedenti edizioni nella categoria K1 Olimpico Senior, oggi residente ad Ivrea e tesserato per
l'Idroscalo Club di Milano. Grande attesa anche per i veronesi Andrea Marai (Canoa Club
Pescantina), fresco campione italiano di discesa fluviale sprint, e Luca Panziera (Canoa Club Verona) giunti lo scorso anno dopo 1 ora 58 minuti e 53.
L'arrivo dei canoisti, sul lungadige di piazza San Rocco, sarà allietati dagli aquiloni
dell'Anemos Kite Team Verona di Bruno Pegorini e Luca Riolfi. Quindi, ennesima novità di
quest'anno, tutti sotto le tensostrutture montate nel vicino campo sportivo dove si svolgerà in concomitanza con la Maratona la manifestazione Pescantina Produce che verrà inaugurata giovedì 12 ottobre. <<Da piazza San Rocco ci sposteremo,
spiegano gli organizzatori - nelle nuove strutture che ospiteranno i punti di ristoro, le premiazioni ma anche una piscina per le prove di canoa ed una palestra artificiale di roccia. Si potrà ammirare anche la fiaccola che ha acceso il tripode delle Olimpiadi invernali Torino 2006 in un ideale gemellaggio con la Maratona. E visitare, attraverso la presenza di Pescantina Produce, le tante realtà commerciali che compongono il territorio di Pescantina e della
Terradeiforti>>. Ma la Maratona non finirà domenica 15 ottobre. Già lunedì 16 ottobre nella sala Unicredit di via Garibaldi a Verona si terrà
l'annuale cerimonia di consegna del premio Un Campione per la Vita a Simona Atzori a cura
dell'Ussi Veneto,
l'Unione Italiana Sportiva. Nel contempo da lunedì 16 a domenica 22, nel palatenda di Pescantina con orario 9-12, si terrà
"Canoa e roccia": corsi di avvicinamento alla pratica della canoa e
dell'arrampuicata sportiva per ragazzi delle quarte e quinte elementari e delle scuole medie inferiori. Mercoledì 18, alle ore 21, nel teatro Bianchi di Pescantina la compagnia teatrale "EI
Gavetin" di Negrar presenterà la commedia "El matrimonio: medissina dei matti", opera comica in due atti tratta da "I promessi sposi" di Alessandro
Manzoni.
L'opera, ideata da Franco Antolini, Sergio e Diego Righetti, s'inserisce nel meticoloso lavoro di ricerca della compagnia di espressioni dialettali di un tempo ed in quella di colmare la distanza tra attore e spettatore con improvvisazione e dialoghi con il pubblico tipici della commedia dell'arte. Lo spettacolo finanzierà
"Bonde dogo", progetto di solidarietà avviato in Tanzania da
Adpresscommunication. Sabato 21, sempre alle ore 21 nel teatro Bianchi di
Pescantina, la Wba, World Biodiversity Association, presenterà il filmato della spedizione in Ecuador dove ha effettuato rilievi scientifici nella foresta tropicale di Otonga che sarà gemellata all'orto botanico di Novezzina sul Monte Baldo. Tra i soci di Wba spiccano professori universitari di Verona, Sassari, Bologna, Torino, l'Aquila, Trieste e della Università Cattolica dell'Ecuador. Domenica 22, infine, alle ore 10 nel teatro Bianchi di Pescantina si svolgerà un incontro con i gruppi di Protezione civile sul tema "Un'estate di interventi": bilancio dell'attività estiva e relativa esposizione dei mezzi in dotazione ai singoli gruppi.
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