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Rassegna Stampa

Da: http://www.larena.it   Lunedì 26 Marzo 2001

  Molti veronesi hanno fatto la fila per godersi il fiume in gommone
La due giorni organizzata da WindTex Canoa Club e Comune ha visto una forte partecipazione di pubblico

Il rafting sull'Adige fa proseliti

    Hanno festeggiato l'arrivo della primavera scendendo il fiume Adige in rafting e proprio nel tratto più spettacolare, quello che attraversa il centro storico, dal ponte di Castelvecchio sino al Boschetto.
    È stata questa la domenica un po' particolare di alcuni veronesi che hanno sfruttato l'opportunità messa a disposizione dal WindTex Canoa Club Verona che, con il patrocinio dell'assessorato allo sport del Comune e in collaborazione con il Centro Canoa Val di Sole, ha organizzato una due giorni (ieri appunto e sabato) dedicata agli sport d'acqua: canoa, rodeo e rafting.

    L'appuntamento era all'Arsenale dove i ragazzi del WindTex Canoa Club, hanno allestito una sorta di piccola cittadella dedicata a tutte le attrezzature che occorrono per praticare questi sport.
    Grazie alla collaborazione di Ozone, il più fornito importatore di materiali tecnici, e al passaparola tra canoisti, che ha dato vita anche ad un mercatino dell'usato, per due giorni l'Arsenale si è animato come non succedeva da tempo.

    Sei gommoni piazzati sotto il ponte di Castelvecchio hanno fatto il resto, permettendo ai veronesi di provare l'ebbrezza del rafting, in completa sicurezza: "Diciamo che l'aspetto dell'avventura che si potrebbe provare facendo una discesa del fiume Noce, partendo dal nostro centro estivo a Dimaro ad esempio", ha spiegato Sandro Mariani, che ha curato le discese dei gommoni, "per un giorno ha lasciato il posto al piacere di vedere Verona, una città già di per sé bellissima, da una visuale insolita, che la rende ancora più affascinante.

    Il messaggio che si è voluto dare, oltre a quello che avvicinarsi agli sport d'acqua è bello e per nulla pericoloso, è che dobbiamo tutti impegnarci a mantenere sempre intatto l'ambiente che ci circonda".

    Il successo del rafting è stato oltre ogni più rosea previsione, moltissimi i veronesi che sono voluti salire sui gommoni, tanto da costringere gli organizzatori agli straordinari con i pulmini per riportare a Castelvecchio i rafting e permettere a tutti di effettuare la discesa.

    Ma la due giorni dedicata alla canoa non si è esaurita qui, molto partecipata infatti è stata anche la serata di sabato, dedicata ai filmati no limits, dove si sono potuti ammirare paesaggi mozzafiato ed evoluzioni spettacolari dei più forti canoisti al mondo. Alla serata era presente anche la nazionale di rodeo, con i campioni italiani in carica.

    "L'esperienza di quest'anno ci ha fatto capire le potenzialità che un simile evento potrebbe avere", ha commentato Sandro Mariani, "grazie anche alla disponibilità del Comune e del Wind Tex Canoa Club, credo che il prossimo anno si potrà fare ancora meglio, facendo diventare l'appuntamento di Verona una sorta di fiera nazionale della canoa e del rafting".

    Alberto Tonello